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Quando Brahma finì di costruire il mondo, gloriandosi della sua opera,
dimenticò che l'Essere supremo aveva stabilito che il governo del mondo
andasse ripartito anche con Visnù e Shiva. Infatti non soddisfatto della
parte di sua spettanza cercò di estendere ed accrescere il suo dominio
a spese degli altri. In un momento di disattenzione di Shiva e Visnù, si
impossessò di quella parte dello spazio destinato a ricevere le Narakas
ossia gli Inferi. Visnu e Shiva appena scoperto l'avvenuta usurpazione
per castigare il suo autore fecero altrettanto, restringendo poco a poco
i confini della dimora di Brahma. Quando Brahma si rese conto
dell'accaduto ormai era troppo tardi e per questo fu obbligato a
sottomettersi. Ma non fu solo il suo orgoglio e la sua presunta
superiorità la causa della sua rovina ma l'insana passione che nutriva
nei confronti della propria figlia Saraswati.Ovunque la perseguitava,
nonostante la fanciulla non facesse nulla per fomentare la sua
passione. Ad ogni sforzo che faceva per sfuggire alla corte serrata di
Brahma, volgendo lo sguardo altrove, provocava in questo la crescita
di una nuova testa e quando divennero quattro, una per ciascuno
dei punti cardinali, la vittima non aveva più dove cercare rifugio.
Tentò allora di elevarsi verso il cielo, ma anche qui le mire di Brahma
riuscirono a raggiungerla, infatti spuntò una quinta testa. Shiva
giustamente indignato dal comportamento di Brahma, incaricò suo
figlio Veirava di tagliare a Brahma la quinta testa. Ma lavendetta
non era ancora completa. Di li a poco, Brahma fu sprofondato
insieme con la sua dimora il Brahma-Loka
in fondo agli abissi. continua... |